La tutela della salute degli atleti, di qualsiasi età, rappresenta il primo vero screening a cui la popolazione italiana viene sottoposta, essendo venuta a mancare quasi completamente la medicina scolastica.
Da qui la decisione di alcune Regioni di garantire la gratuità delle visite
di idoneità.
Investendo oggi per risparmiare domani…
Per chi svolge attività sportiva agonistica o per chi semplicemente vuole fare attività fisica come nuoto, aerobica, calcio etc. è indispensabile sottoporsi ad una visita sportiva completa che accerti il buono stato di salute evitando così inutili rischi e problemi. La visita compenderà accertamenti strumentali e qualora venisse richiesto, un programma dietologico personalizzato sulla base del risultato del DRIA TEST per le intolleranze alimentari e del risultato che si vorrà ottenere.
L’atleta viene visitato accuratamente mediante importanti supporti diagnostici (elettrocardiogramma, elettrocardiogramma dopo sforzo, test pneumologici, spirometrie, test urine, test visivi, ecc.). Per determinati sport si eseguono ulteriori esami specialistici integrativi al fine di valutare il suo stato clinico funzionale.
A titolo esemplificativo si indicano le più frequenti: ipertensione arteriosa border-line, aritmie ventricolari, diabete, allergie, miopie giovanili, scoliosi, obesità da cattiva alimentazione, ecc.
La medicina dello sport può prevenire, monitorare e correggere con estrema economicità tutte le patologie che si manifestano segnalandole al Sistema Sanitario Regionale. Alla luce di queste considerazioni si rimane quanto meno stupiti di come il Governo e le Regioni non considerino, al di là di alcuni buoni propositi ed enunciazioni legislative, la medicina sportiva quale momento irripetibile di educazione sanitaria, di formazione ed informazione (dall’alimentazione alla lotta al doping), di straordinaria occasione di indagine epidemiologica.