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La medicina estetica permette tramite svariate metodiche di intervenire su difetti ed inestetismi non accettati.La medicina estetica come movimento culturale nasce in Francia nel 1973 con la fondazione della Società Francese di Medicina Estetica ad opera di Jean Jacques Legrand, medico endocrinologo di Parigi. Segue quella italiana ad opera di Carlo Alberto Bartoletti, medico geriatra di Roma, quella belga promossa da Michel Delune, medico dermatologo di Bruxelles e quella spagnola per iniziativa di Joseph Font Riera, medico nutrizionista di Barcellona.
Queste quattro società nazionali fondano nel 1978 l’Union Internationale de Médecine Esthétique con sede a Parigi. Attualmente, sono 15 le nazioni europee ed extraeuropee che fanno parte di questa Associazione internazionale per la medicina estetica.
Lo scopo è di riunire a livello mondiale, in un programma scientifico unitario, medici e tecnici di specializzazioni diverse, ma con in comune l’interesse per i problemi della medicina estetica.
La Medicina Estetica nasce dall’ intuizione che l’uomo è sano quando è in armonia con le differenti fasi della propria vita, con il proprio aspetto fisico e mentale con il proprio inserimento sociale ed ambientale. L’ intuizione nasce da una concezione filosofica di un uomo integrale la cui globalità va promossa, difesa e valorizzata. Questa filosofia deve permeare sempre più la medicina, che così ispirata può garantire la salute dell individuo nella sua globalità sia attraverso il coordinamento e l’ integrazione delle più diverse e settoriali attività specialistiche, sia attraverso la promozione di una moderna e articolata ricerca scientifica. La Medicina Estetica interpreta questa necessità coniugando i due principi che sono propri del suo stesso nome: la Medicina e l’ Estetica, per un preciso programma di benessere fisico, psichico e sociale.
Il vivere moderno impone all’ uomo un tributo altissimo in termini di danni da usura a livello fisico, psichico e sociale. Le stesse mutate condizioni di civiltà non consentono più di ignorare l’ interesse sempre crescente accordato all’ aspetto fisico, all’ equilibrio psichico, alla presentabilità sociale, all’ armonia ambientale.
La gratificazione psicologica e il peso sociale di un aspetto piacevole e di una personalità sana ed armonica sono fortissimi.
Per vivere oggi bisogna sentirsi globalmente "in forma" a qualsiasi età e la medicina è sempre più sollecitata da pazienti che chiedono di migliorare il proprio aspetto, il proprio equilibrio, la propria armonia per una ricerca di sicurezza personale, per una necessità professionale, per una esigenza spirituale. La funzione della Medicina Estetica è quindi legata ad una precisa richiesta della collettività e svolge un importante ruolo nella medicina sociale.
Per raggiungere un risultato ottimale la Medicina Estetica attua una collaborazione multidisciplinare avvalendosi di tutte le conoscenze delle scienze fondamentali (come la biochimica, la biofisica, la fisiologia, la patologia...), delle acquisizioni della medicina generale e della chirurgia e di alcune loro specializzazioni (quali la medicina interna, l’ endocrinologia, la dietologia, la dermatologia, l’ angiologia, l ortopedia, la fisiatria, la chirurgia plastica...), e degli apporti di numerose discipline umane (quali l’ antropologia, la filosofia, la pedagogia, la psicologia, la sociologia...).
In breve, la Medicina Estetica ha per obiettivo la soluzione degli inestetismi denunciati, ma lo scopo ultimo è di più ampio respiro in quanto tende a promuovere e stimolare la costruzione e la ricostruzione di una armonia e di un equilibrio individuale attraverso l’ attivazione di un programma di medicina educativa, sociale, preventiva e correttiva, curativa e riabilitativa.
Nella fase preventiva i medici insegnano come "conoscere" e "accettare" le strutture fisiche ereditate, per proteggerle e gestirle secondo regole di igiene di vita: alimentare, fisica, psicologica e comportamentale, cosmetologica.
Nella fase correttiva il programma si avvale esclusivamente di metodologie e tecniche ufficiali: mediche, fisiochinesiterapiche, termali, cosmetiche.
La Medicina Estetica vuole quindi un individuo sano, armonico, che si senta bene nella propria pelle, che viva compiutamente la propria età, che sappia riconoscersi ed accettarsi, che lavori con impegno per migliorarsi e che sappia stimarsi ed amarsi di più.
È una medicina per la qualità della vita.
È l’ espressione di quanto l’ OMS va dichiarando da anni: la salute deve essere considerata non come assenza di malattia ma come benessere psicofisico.
Questa è la filosofia alla quale deve essere educato chi si rivolge alla medicina estetica.
Questa è la filosofia che ispira la Società Italiana di Medicina Estetica promossa dalla Fondazione Internazionale Fatebenefratelli.
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